domenica 2 maggio 2010

21° VINITALY



questo è 21° Vinitaly sempre in casa del Consorzio Chianti Rufina.

IN VISTA CON GLI ASPIRANTI SOMMELIER AL CASTELLO D'ALBOLA


Con i corsisti del primo livello AIS di Firenze, a Castello d'Albola oltre a ricevere una cordiale e professionale accoglienza, grazie al vulcanico direttore Alessandro Gallo, un incontro inaspettato con il famossimo esporto enogastronomico Luigi Cremona

SULMONA LA PATRIA DEI CONFETTI


Non c’è turista che visiti la città di Sulmona che sappia resistere alla tentazione di acquistare come souvenir le composizioni floreali dei confetti di Sulmona. Di tutte le dimensioni le creazioni floreali, pieni di colori: dai girasoli, alle rose alle margherite, ai ranuncoli.La fabbricazione dei confetti moderni, iniziò a Sulmona nel XV secolo, testimonianze si trovano presso l'archivio del Comune in documenti datati 1492 - 1493 . Altro primato della città di Sulmona è la lavorazione artistica del confetto, infatti presso il monastero di Santa Chiara, sempre nel XV secolo, vengono utilizzati confetti legati con fili di seta, per la preparazione di fiori, grappoli, spighe e rosari. Certo è che tuttora la patria mondiale del confetto spetta di diritto alla Città di Sulmona, dove esiste anche il "Museo dell'arte e della tecnologia confettiera".

I COLLAGE DI VALENTINO MONTICELLO





A Molino di Grace possiamo incontrare l'opere di un artista singolare Valentino Monticello, che, attraverso l'opera dell'etichette di vino, crea,destrutturandone l'identità, una nuova opera d'arte che si compone e si scompone davanti ai nostri occhi. Dalle etichette dei Grand cru della cotè de Nuits che divengono sfondo ad una scena mitologica, ai cru classes bordolesi inseriti in una rappresentazione con due vasi enoici greci, a quelle del Sassicaia e le stesse dell'azienda Molino di Grace

AL MOLINO DI GRACE LA QUALITA' E' CHIANTI CLASSICO, MA ANCHE ARTE NEL RISPETTO DELL'AMBIENTE


Alle porte di Panzano Il molino di Grace, rappresenta un punto di riferimento non solo per gli wine-lovers ma anche per gli amanti dell'arte contemporanea, ogni angolo si respira l'amore di mister Grace per questa terra adottiva. Nel completo rispetto del terroir chiantigiano, si mette in luce per il suo Sangiovese, ricco e generoso in soddisfazioni organolettiche. Questo è il risultato sinergico dell'interpretazione di quest'angolo del Chianti Classico, insieme all'amore di Frank Grace e del direttore Gerhard Hirmer e l'espereienza indiscutibile di Franco Bernabei. I vini bandiera il Chianti Classico Riserva il Margone e il Gratius IGT Toscana, 100% Sangiovese proveniente da un unica vigna posta a Montefioralle.

POGGIO AMORELLI: IL SOGNO DI UN ENOLOGO




A Poggio Amorelli non è facile arrivare, si trova in un angolo del comune di Castellina In Chianti, ma quando siamo lì si respira un'aria particolare fatta di caparbietà e di passione per il vino e la sua difficile terra. Questo è un volto del Chianti Classico interpretato da Marco e Andriana Mazzarini. Marco è un enologo che dopo esperienze e consulenze prestate ad altri decide nel 1987 a dare concretezza ai suoi sogni: così nasce Poggio Amorelli. Tutto è a dimensione d'uomo, anzi di famiglia, dalla conduzione aziendale all'ospitalità schietta in cantina. Il vino bandiera è il Chianti Classico, un Sangiovese 100% diretto senza fronzoli figlio di una terra difficile ma genderosa. Proprio in questo sta la chiave di lettura dei vini di Mazzarrini, in gioventù un pò scontrosi ma aperti ad una vita lunga in bottiglia. Grandi nell'abbinamento con i piatti della tradizione chiantigiana.
Nella Verticale ci hanno emozionato il 1999, 1998, la riserva 2001 e 1999.

martedì 2 febbraio 2010

il frantoio di Motta



Mario Motta va molto fiero del suo nouvo frantoi un vero gioiello della tecnica. Il modello è un Alpha Laval, azienda svedese fra i leader del settore. Ci sono solo tre esemplari di questo frantoio. la novità oltre alla compatezza della macchina e l'esiguità dello spazio occupato è la macina a dischi e il controllo della temperatura in tutto il processo produttivo.