sabato 26 giugno 2010

ancora festa per la delegazione AIS Vald'Elsa






Sull'onda del decennale Luigi Pizzolato festeggia ancora insieme a suoi sommelier. L'occasione un talkshow con l'Associazione donne del vino. Intevenute: Elena martuisciello (presidente nazionale), Emanuela Stucchi Prinetti, Daniela Rocca, Sarah Fioroni, Ludovica Lisini e Letizia Cesani.
Ognuno di loro ha raccontato la propria esperienza e l'affermazione come signore imprenditrici nel mondo del vino. Nel pomeriggio le produttrici hanno giovcato insieme allo chef Gilberto Rossi creando con lui un piatto a loro dedicato

giovedì 10 giugno 2010

I MERLOT TOSCANI


Interessante e provocante è stata la degustazione di Merlot Toscani tenutasi 8 giugno.
un parterre di vini eccellenti, inebrianti al profumo e di grande spessore.

lunedì 7 giugno 2010

match SAUVIGNON BLANC : Loira vs Alto Adige



4 giugno si è svolto un interessante incontro amichevole fra i vini di Masson-Blondelet della Loira con una selezione di Sauvignon altoatesini. il finale ha premiato entra mbe le produzioni: dall'eleganza e la finezza e freschezza dei vini della Loira alla maggiore morbidezza e forza dei nostri sauvignon

ENOTECA BONATTI:DA 76 ANNI A SERVIZIO DEL VINO E DEI WINE LOVERS





27 anni fa ho conosciuto ai corsi AIS Mario Righi, sommelier professionista e titolare dell'enoteca Bonatti, l'amicizia negl'anni si è rafforzata con l'ingresso nell'attività dei figli Roberto e Stefano, insieme agli amici Selvaggio e Luca. La storia dell'enoteca con Pasquale Bonatti (via Gioberti Firenze) è iniziata nel 1934 come rivendita di vino e olio. "Allora il vino arrivava in botti e veniva imbottigliato, direttamente sul posto nel classico fiasco, per soddisfare la richiesta di vino da pasto, allora molto forte. Questo tipo di lavoro richiedeva una grande esperienza e professionalità nell'acquisto delle partite di vino in quanto il consumatore abituale era un giudice molto severo sulla qualità e sulla bontà del prodotto. Non esisteva alcun marchio o denominazione a garanzia della qualità del vino: la garanzia era il rivenditore stesso".
Oggi è un punto di riferimento dei sommelier fiorentini e per quanti amano il vino, di qualità s'intende! Infatti sugli scaffali possiamo spaziare da un'ampia selezione di vini toscani a ottimi rappresentanti dell'enologia italiana, intressanti sono le proposte internazionali specialmente francesi, da borgogna a bordeaux e champagne da loro direttamente importati.

giovedì 3 giugno 2010

D&D DAY 2010 INVITATO DAGLI AMICI SOMMELIER DI BOLOGNA




Per Michele e Diana, insieme ad altri colleghi sommelier bolognesi è divenuto un appuntamento fisso nel calendario ilD&D day: una degustazione da sballo!!!!
per questa edizione sono stato lo special guest.....
Questo è l’elenco dei vini, in ordine di servizio:
Champagne Cuvée des Enchanteleurs, Henriot, 1995
Champagne Substance, Selosse, (deg. 04/07/2008)
Pietramarina, Benanti, 1995
Trebbiano d’Abruzzo, Valentini, 1993
Chardonnay Vendemmia Tardiva, Tasca d'Almerita, 1992
Chateauneuf-du-Pape blanc, Rayas, 1999
Musar white, 1998
Chateau Chalon, Macle, 1997
Angelus, 1999
Barolo Cerequio, Voerzio, 1995
Barolo Villero, Giacosa, 1990
Clos Vougeot GC, Leroy, 1994
Volnay PC Taillepieds, De Montille, 1988
Grands-Echezeaux GC, Romanée-Conti, 1970
Barsac, Chateau Coutet, 1970

giornata indimenticabile. Grazie mille ragazzi

GUALDO DEL RE












un tempo era la riserva boschiva di caccia dei longobardi, oggi dopo un passaggio generazionale è un'azienda vitivinicola di prim'ordine in mano di Nico Rossi e della sua famiglia. 25 ha nell'area di Suvereto nel triangolo vocato di Notri. Davanti c'è il mare e l'Elba alle spalle Suvereto e Montepeloso. ma Gualdo del re rappresenta anche il matrimnio enologico fra la famiglia Rossi e Barbara Tamburini, che qui esordisce in campo enologico fin da lavoro di tesi. L'occasione fu la sperimentazione del pinot nero in Val di Cornia, adesso famosa per la maestosità del merlot, l'eleganza del Cabenet e l'interpretazione marittima del sangiovese.I vini prodotti vanno dall'Eliseo bianco un Toscana igt vermentino 50% e pinot bianco%, che nella vendemmia 2009 è un bianco dinamico, con buon attacco dolce ed esotico al naso, ma fresco e vibrante in bocca. Valentina vermentino val di cornia 2009 con un paglierino leggermente dorato, si esprime burroso, per poi mostrare sentori di pesca sciroppata ed erbe aromatiche; al gusto è ancora fresco e sapido con intermezzi morbidi di fruttato di agrumi e buona persistenza. lo Strale 2008 un pinot bianco in purezza è già dorato, ma luminoso; all'olfatto è dolcissimo con miele, burro fuso e gelatina di pera per poi stemperarsi in una mineralità che sfiora gli idrocraburi. in bocca è morbido, con sentori di caramella di frutta e dolci nuances di ananas maturo. qui il pinot bianco è una rarità, infatti l'impianto è stato un errore fortuito del vivaista che inviò all'azienda uno chardonnay al quanto steano...
l'Eliseo rosato 2009 è un blend di merlot e sangiovese, che si presenta rosato cerasuolo tenue con simpatici sentori di fragolina di bosco e lampone, al gusto è semplice e fresco con un buon ritorno aromatico di frutti di bosco. Mentre il rosso base aziendale è l'Eliseo rosso, sangiovese 80% e cabernet e merlot 20%. il 2008 è un rubino con buon fruttato dolce di ciliegia, una speziatura ancora dolce, per chiudere balsamico. in bocca si sviluppa fruttoso e morbido con ciliegia croccante per finire con liquerizia e balsamicità. I pezzi da 90 della gamma dei rossi sono rappresentati da Gualdo del re valdicornia Suvereto sangiovese, il Federico I cabernet sauvignon e dal I'rennero, il grande merlot aziendale. il Gualdo del re nell'annata 2007 è un rubino concentrato, gran frutto all'olfatto, ancora denso e dolce. questa pienezza olfattiva vira dai frutti di bosco maturi, alla torrefazione allo speziato al balsamico. in bocca ha buona dinamicità e balsamicità. ancora il frutto è il protagonista sui tannini,in evidenza e leggermente vegetali. Federico I grande capolavoro, un cabernet di forza e di potenza, nella sua canonica espressione tirrenica. il colore è impenetrabile, l'architettura olfattiva si basa sulla frutta nera matura in particolare la mora, con sentori variegati di inchiostro, minerale, balsamico, ematico e carne per chiudere nel tempo con caffè. al gusto è pieno e robusto in cui la decisa forza trova sia la morbidezza che dei tannini decisi ed eleganti. la chiusura è balsamico-metolata e di liquerizia.
del I'rennero abbiamo fatto una miniverticale con 2006,2004 e 2001.
il 2006 è un rubino impenetrabile con leggeri riverberi porpora. al naso è mora, inchiostro, minerale per mostrare sentori minerali ed carnosi, aprendosi sentiamo caffè e balsamicità. in bocca è morbido, caldo con tannini eleganti la pienezza gustativa, porta ad un finale lungo balsamico e di liquerizia
2004 rosso rubino intenso. i profumi si aprono con note di torrefazione ecaramella mou, per poi viare verso il fruttato di mora macerata, speziato dolce, confettura di amarena. chiude con balsamicità e carruba. in bocca è morbido, poi morbido con grande fruttosità e un finale leggermente amaricante.
2001 leggermente granato intenso. apre con sentori di carne e salumeria, è un pò compresso, ma ossigenandosi si amplifica e si rende più elegante con confettura di frutti di bosco, sottobosco, speziato e balsamico. in bocca entra sottile per crescere gustativamente, i tannini sono buoni e fini.
Amansio aleatico 2009
un aleatico della costa, vendemmiato tardivamente, senza svolgere malolattica e senza passaggio in legno.
rubino intenso. molto profumato e aromatico con sentori pieni di frutti di bosco, floreale con rosa carnosa, leggermente vegetale. al gusto è pienamente dolce (200 g/l di zuccheri residui), succoso e gustoso, con un gran fruttato accattivante

SADA DALL'INDUSTRIA ALIMENTARE AL RIFUGIO DI CASALE MARITTIMO





Tra Volterra, Casale Marittimo e Montscudaio si estende la proprietà di Davide Sada, lui lombardo figlio di una famiglia di industriali del settore alimentare, ma ormai toscano d'adozione. Una zona da lui scelta fra tante, eletta come un tempo dagli Etruschi, come rifugio e laboratorio per le idee. Davide è persona raffinata, amante del bello in arte e del buono e dell'originalità nel proprio vino. Infatti i vini Sada nascono sotto la stella dell'eleganza e della raffinatezza, che nasce da un'esperto blend di Cabernet Sauvignon e Franc e Petit Verdot, creato da Maurizio Castelli. I vini rossi sono bibbonesi per nascita, nel territorio di confine di Bolgheri e mostrano oltre l'imprinting balsamico del terroir la bevibivilità che li rende importanti e nello stesso momento godibili su ogni tavola. Mentre il Vermentino è di Casale e cresce in una cote che si apre al vento marino. Solo il toro che campeggia nell'etichetta sembra fare sfoggio di una muscolosità non certo ricercata nel vino, ma invece è simbolo della forza e della solarità del personaggio Sada.
Verticale di Baldoro
cabernet sauvignon 50%, montepulciano44%, alicante 6%, solo acciaio
2008 rubino di mediaintensità, all'olfatto è subito fruttato, con noti dolci di caramella, per poi essere floreale. ingresso sottile dui buona bevibilità, finale è caldo e leggermente vegetale-mentolato.
2007
rubino, con frutto integro, speziato dolceper poi virare a frutta sottospirito. in bocca è sottile con una vena di liquerizia e balsamicità (resina), finale un pò amaricante.
2006
rubino intenso, esordisce con una leggera riduzione, per poi aprirsi adu fruttato di confettura e torrefazione. ha note di carne e ancora mineralità all'olfatto. al gusto è morbido ancora sottile, con dinamica liquerizia e tannini levigati. finale è balsamico.

verticale di Carpoli
cabernet sauvignon 50%, cabernet franc, petit verdot
18/24 mesi in barrique di cui un terzo nuove.
2008 rubino di buona intensità e riflessi porpora. al naso è ancora un pò prevalente le note vanigliate, ma si fa largo un intenso fruttato di mora e mirtillo, conce ntrato e croccante,ancora dinamicamente fruttato. in bocca è gustoso e anbcora fruttoso con una grande aspettativa.
2007 rubino leggermente granato
i profumi sono di fruttta macerata e dolci e balsamici. chiude una sensazione floreale e di cipria.in bocca è sottile, tendezialmente morbido, dinamico con un finale caldo con aromi di liquerizia.
2006 granato intenso, i profumi balsamici e di macchia editerranea sono d'esordio, poi virano verso la terra, spezie dolci e cannella. al gusto è caldocon buona morbidezza, i tannini eleganti. il finale è un pò asciugante.
2005
rubino pieno. Al naso parte con nprofumi ematici di carne e balsamici, aprendosi denota una fruttosità carnosa di amarena e mora matura, per poi ampliarsi in cuoi e tabacco biondo. in bocca è pieno,ancora fruttato e con tannini integrati. il finale è lungonfruttato-speziato dolce.

il denominatore comune è l'eleganza e la sottigliezza d'ingresso in bocca e il calore e la morbidezza data dall'alcol. fra i sentori la balsamicità che ancora si riafferma con tipicità della costa tirrenica toscana.